domenica 29 settembre 2013

Internet: una connessione fisica

Quando uno scoiattolo ha rosicchiato un cavo e messo fuori uso la sua connessione, il giornalista Andrew Blum ha cominciato a chiedersi di cos’era veramente fatto Internet. Quindi ha deciso di andare a vedere -- i cavi sottomarini, gli interruttori e gli altri elementi fisici di cui è fatta la rete.
Ecco la trascrizione della sua TED conference.
Nei miei scritti ho sempre trattato soprattutto di architettura, di edifici. La trattazione scritta di questi argomenti si basa su alcuni presupposti. Un architetto progetta un edificio che diventa un luogo, e molti architetti progettano molti edifici che diventano una città. A prescindere da questo complicato mix di forze, di politiche, cultura ed economia che danno forma questi luoghi, voi potete comunque andare a visitarli. Potete percorrerli. Potete sentirne l’odore. Potete sentirli. Potete sperimentare la sensazione di un luogo.
Ma quello che mi ha colpito negli ultimi anni è che meno me ne andavo in giro per il mondo, più stavo seduto davanti al computer. E in particolare a partire dal 2007, da quando ho un iPhone, non solo restavo seduto davanti allo schermo tutto il giorno, ma mi alzavo alla fine della giornata e guardavo quel piccolo schermo che tenevo in tasca. Il fatto sorprendente era quanto rapidamente fosse cambiata la mia relazione con il mondo fisico. In quel breve periodo di tempo, che li chiamiate gli ultimi 15 anni in cui siamo online, oppure gli ultimi 4 o 5 anni in cui siamo continuamente online, la nostra relazione con ciò che ci circonda è cambiata, nel senso che la nostra attenzione è costantemente divisa. Ora guardiamo sia dentro gli schermi, che nel mondo che ci circonda.
E quel che più mi ha colpito, e quello su cui mi sono fissato, è che il mondo dello schermo sembrava non avere nessuna presenza fisica propria. Cercando immagini di Internet, questo è tutto quello che si trova, questa famosa immagine di Opte di Internet come una Via Lattea, questa espansione infinita in cui sembra che noi non siamo da nessuna parte. Sembra che non lo afferriamo mai completamente. Mi ha sempre ricordato l’immagine della terra dall’Apollo, l’immagine della biglia blu, e nello stesso modo sembra suggerire che non possiamo veramente comprenderla interamente. Siamo sempre piccoli di fronte alla sua immensità. Se ci fosse questo mondo su questo schermo, e se ci fosse il mondo fisico intorno a me, non potrei averli entrambi nello stesso posto.
E poi è successo questo. Un giorno, Internet mi si è guastato, come di tanto in tanto succede, e il tizio dell’assistenza che è venuto a ripararlo ha cominciato con quell’ammasso di cavi polverosi dietro il divano, lo ha seguito di fronte al mio palazzo, nel piano interrato e nel cortile, dove c’era questo grosso fascio di cavi contro il muro. Poi ha visto uno scoiattolo correre lungo il cavo, e mi ha detto: “Ecco il suo problema. Uno scoiattolo si sta rosicchiando la sua rete Internet”. E sembrava una cosa assurda. Internet è un’idea trascendente. È una serie di protocolli che hanno cambiato tutto, dallo shopping, agli appuntamenti, alle rivoluzioni. Senza dubbio non era qualcosa che uno scoiattolo poteva rosicchiare. Ma in realtà era proprio così. Uno scoiattolo aveva rosicchiato la mia rete Internet. E poi mi è venuta in mente l’immagine di cosa sarebbe successo se avessi strappato via il cavo dal muro per iniziare a seguirlo. Dove sarebbe andato? Internet è in realtà un luogo che si possa visitare? Posso andarci? Chi incontrerei? C’è veramente qualcosa là fuori?
E la risposta, a detta di tutti, è no. Questo era Internet, questa scatola nera con la lucina rossa, rappresentata in questa sitcom “The IT Crowd”. Di solito sta in cima al Big Ben, perché lì c’è la migliore ricezione, ma hanno negoziato perché il loro collega potesse prenderlo in prestito per il pomeriggio per usarlo in una presentazione in ufficio. Gli anziani di Internet erano disposti a condividerlo per un po’, e lei lo guarda e dice: “Questo è Internet? Tutto Internet? È pesante?” Loro rispondono: “Certo che no, Internet non pesa niente”.
Io ero imbarazzato. Cercavo questa cosa che solo gli stupidi sembravano cercare. Internet era quel blob amorfo o era una stupida scatola nera con una lucina rossa. Non era un mondo reale che sta là fuori. Ma, in realtà lo è. C’è un vero mondo di Internet là fuori, ed ecco quello che ho visitato negli ultimi due anni, questi luoghi di Internet. Sono stato in questi grandi data center che usano tanta energia quanta quella delle città in cui hanno sede, e ho visitato luoghi come questo, 60 Hudson Street a New York, uno degli edifici al mondo che fa parte di una lista molto breve, circa una dozzina di edifici, dove si collegano tra loro il maggior numero di reti Internet al mondo. E quella connessione è indubbiamente un processo fisico. Sono i router di una rete, un Facebook o un Google o un B.T. o un Comcast o una Time Warner, o altro, che si connettono di solito con un cavo a fibra ottica giallo in un soffitto e giù nel router di un’altra rete, ed è indubbiamente fisico, ed è sorprendentemente intimo. Un edificio come quello della Western Union, e un’altra dozzina, hanno 10 volte più reti che si connettono, rispetto al livello successivo di edifici. C’è una lista molto breve di posti come questo. E la Western Union in particolare è interessante perché è la sede di circa una mezza dozzina di reti importanti, le reti che servono i cavi sottomarini che viaggiano in fondo all’oceano che connettono l’Europa e l’America e connettono noi tutti. E sono quei cavi in particolare su cui voglio concentrarmi.
Se Internet è un fenomeno globale, se viviamo in un villaggio globale, è perché ci sono cavi sottomarini, cavi come questo. E in questa dimensione, sono incredibilmente piccoli. Si possono tenere in mano. Sono come un tubo di irrigazione. Ma nell’altra dimensione sono incredibilmente ampi, quanto potete immaginare. Si stendono attraverso l’oceano. Sono lunghi 4.000, 6.000, 12.000 chilometri, e se la scienza dei materiali e le tecnologie informatiche sono così complicate, il processo fisico di base è semplicissimo. La luce penetra in una zona dell’oceano esce dalla parte opposta, e di solito arriva da un edificio chiamato “landing station”, spesso nascosto in una zona vicino al mare. E ci sono degli amplificatori sul fondale dell’oceano che assomigliano a un tonno pinna blu, e ogni 80 km amplificano il segnale. Poiché la velocità di trasmissione è incredibilmente elevata, l’unità di base sono 10 gigabit al secondo la lunghezza d’onda della luce, quasi 1000 volte la vostra connessione, e in grado di trasmettere uno streaming di 10 000 video. Ma non solo, non si mette solo una lunghezza d’onda della luce in una fibra, si mettono magari 50 o 60 o 70 diverse lunghezze d’onda o colori di luce in una singola fibra, e magari avrete 8 fibre in un cavo, 4 per ogni direzione. Sono sottili come un capello.
E connettono i continenti, tramite un pozzetto come questo. Letteralmente, qui è dove si collegano cavi da 8000 km. Questo è a Halifax, un cavo che va da Halifax all’Irlanda. E il paesaggio sta cambando. Tre anni fa, quando ho cominciato a pensarci, c’era un cavo dalla costa occidentale dell’Africa, rappresentato da questa sottile linea nera in questa mappa di Steve Song. Ora ci sono 6 cavi e altri sono in arrivo, 3 su ogni costa. Perché una volta che un paese è collegato con un cavo, si rende conto che non è sufficiente. Se vuole costruirci intorno un’industria, deve sapere che la connessione non è inconsistente, ma permanente, perché se un cavo si rompe bisogna mandare una nave in mare, buttare un gancio in mare, tirarlo su, trovare l’altro capo, saldare i due pezzi e rimandarlo giù. È un processo fisicamente intenso.
Questo è il mio amico Simon Cooper, che fino a poco tempo fa lavorava per Tata Communications, il ramo comunicazioni di Tata, il grande conglomerato industriale indiano. Non l’ho mai incontrato. Abbiamo comunicato tramite sistemi di telepresenza, il che mi fa sempre pensare a lui come all’uomo all’interno di Internet. È inglese. L’industria dei cavi sottomarini è dominata dagli inglesi che sembrano tutti avere 42 anni. Perché hanno cominciato tutti contemporaneamente, con il boom, circa 20 anni fa. E Tata ha cominciato nel ramo delle comunicazioni quando ha comprato due cavi, uno che attraversava l’Atlantico e uno che attraversava il Pacifico, ed è andata avanti aggiungendone dei pezzi, fino a che non hanno fatto il giro del mondo, il che significa che mandano i vostri bit a Est o a Ovest. È letteralmente un raggio di luce intorno al mondo, e se un cavo si rompe nel Pacifico, manderà i dati nell’altra direzione. E fatto questo, hanno cominciato a cercare altre zone da cablare. Hanno cercato zone non cablate, e questo significa a Nord o a Sud, principalmente la cablatura dell’Africa. Ma quello che mi stupisce è l’incredibile immaginazione geografica di Simon. Pensa al mondo in questo modo così esteso.
Mi interessava particolarmente perché volevo vedere la costruzione di uno di questi cavi. Volevo rappresentarmi quegli attimi passeggeri di connessione che sperimentiamo online, queste specie di brevi adiacenze, un tweet o un post su Facebook o una email, e sembra che ci sia un corollario fisico a tutto questo. Sembra che ci sia un momento in cui il continente è collegato, e volevo vedere quello. Simon stava lavorando su un nuovo cavo, il WACS, il West Africa Cable System, che partiva da Lisbona verso la costa occidentale dell’Africa, la Costa d’Avorio, il Ghana, la Nigeria, il Camerun. E mi ha detto che stavano per posarlo, dipendeva dalle condizioni atmosferiche, ma mi avrebbe fatto sapere, e con 4 giorni di preavviso, mi ha detto di andare su questa spiaggia di Lisbona, e poco dopo le 9, un tizio esce fuori dall’acqua. Trasportava un filo di nylon verde, molto leggero, chiamato “messenger line”. Quello era il primo collegamento tra il mare e la terra, quel collegamento che sarebbe poi stato sfruttato per il percorso di luce di 14 000 km. Poi un bulldozer ha cominciato a tirare il cavo da una particolare nave per posare cavi,e veniva fatto galleggiare su queste boe fino ad essere posizionato nel punto giusto. Vedete questi ingegneri inglesi che osservano. E poi, una volta nel posto giusto, è tornato in acqua con un grosso coltello a staccare le boe e le boe saltavano fuori per aria, e il cavo è affondato nel fondale marino. E lo ha fatto lungo tutto il percorso, fino alla nave, e quando è arrivato là, gli hanno dato un bicchiere di succo di frutta e un biscotto, e si è buttato di nuovo in acqua, ha nuotato fino a riva e poi si è acceso una sigaretta.
E poi una volta posizionato il cavo a riva, si sono preparati a collegarlo all’altro capo, al cavo che era stato messo giù alla landing station. Prima hanno cominciato con un seghetto, poi hanno spellato la plastica interna con un -- lavorano come degli chef e poi finiscono per lavorare come gioiellieri per allineare queste fibre sottili con il cavo che hanno posizionato, e con questa macchina foratrice li saldano insieme. Quando vedete questi ragazzi lavorare su questo cavo con un seghetto, smettete di pensare a Internet come alla nuvola. Comincia a sembrare una cosa incredibilmente fisica. Quello che mi ha sorpreso è anche che, per quanto tutto si basi sulle tecnologie più sofisticate, e siano cose assolutamente nuove, il processo fisico stesso esiste da molto tempo e la cultura è sempre la stessa. Vedete gli operai locali. Vedete gli ingegneri inglesi che danno indicazioni sul fondo. E ancora più importante, i luoghi sono gli stessi. Questi cavi continuano a collegare i classici porti di città, luoghi come Lisbona, Mombasa, Mumbai, Singapore, New York.
E per il processo a terra ci vogliono 3 o 4 giorni, e poi, una volta fatto, mettono un coperchio sulla botola e la ricoprono di sabbia, e ce ne dimentichiamo tutti. E mi sembra che parliamo molto della nuvola, ma ogni volta che mettiamo qualcosa sulla nuvola, cediamo parte delle responsabilità. Siamo meno collegati. Lasciamo che siano gli altri a preoccuparsene. E non mi sembra giusto. C’è una grande frase di Neal Stephenson in cui dice che le persone cablate dovrebbero saperne qualcosa di cavi. E dovremmo sapere, credo, da dove viene Internet, e dovremmo sapere cosa fisicamente ci connette tutti.

Da LINKIESTA

Jiddu Krishnamurti

“We were saying how very important it is to bring about, in the human mind, the radical revolution. The crisis is a crisis in consciousness. A crisis that cannot, anymore, accept the old norms, the old patterns, the ancient traditions. And, considering what the world is now, with all the misery, conflict, destructive brutality, aggression, and so on… Man is still as he was. Is still brutal, violent, aggressive, acquisitive, competitive. And, he’s built a society along these lines.

[…] What we are trying to do, during all these discussions and talks here, is to see if we cannot radically bring about a transformation of the mind. Not accept things as they are. […] You must understand it, go into it, examine it, give your heart and your mind, with everything that you have, to find out a way of living differently.

That depends on you, and not on somebody else, because in this there is no teacher, no pupil; there is no leader; there is no guru; there is no Master, no Saviour. You yourself are the teacher and the pupil; you are the Master; you are the guru; you are the leader; you are everything. And, to understand...is to transform what is.”


“Non si può creare nessuna unità di misura efficace del benessere per una società profondamente malata.”


I have a dream

Io ho un sogno.
Io sogno che un giorno gli uomini
Si solleveranno e capiranno
Che sono fatti per vivere da fratelli.
Io sogno che un giorno il nero di questo paese
e ogni uomo di colore del mondo intero
saranno giudicati in base al loro valore personale
anziché per il colore della pelle e che tutti gli uomini
rispetteranno la dignità dell’essere umano.
Sogno che un giorno la giustizia
scorrerà come l’acqua
e la rettitudine come un fiume irruente.
Sogno che un giorno la guerra cesserà
e gli uomini trasformeranno le loro spade in aratri,
le lance in falci; le nazioni non si scaglieranno più
le une contro le altre e non progetteranno
più la guerra.
Sarà un giorno meraviglioso quello!
Le stelle del mattino canteranno insieme
e i figli di Dio grideranno di gioia!

M.L. King

Lezione di vita

Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti a lui alcuni oggetti. Quando la lezione cominciò, senza dire una parola, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf. Quindi egli chiese agli studenti se il barattolo fosse pieno. Essi hanno convenuto che lo era.

Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li versò nel vaso. Lo scosse leggermente. I ciottoli rotolarono negli spazi vuoti tra le palle da golf. Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno. Essi dissero che lo era.

Il professore prese una scatola di sabbia e la versò dentro il vasetto. Naturalmente, la sabbia si sparse ovunque all'interno. Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno. Gli studenti risposero con un unanime 'si'. '

Il professore estrasse quindi due birre da sotto il tavolo e versò l'intero contenuto nel barattolo, effettivamente si riempirono gli spazi vuoti. Gli studenti iniziarono a ridere...

'Ora', disse il professore non appena svanirono le risate 'Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti - la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni preferite - e se tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita sarebbe ancora piena. I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, la macchina.. La sabbia è tutto il resto - le piccole cose.

'Se mettete la sabbia nel barattolo per prima,' ha continuato, 'non c'è spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso vale per la vita.

Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose che sono importanti per voi.

Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità.

Trascorrete del tempo con i vostri bambini. Trascorrete del tempo con i tuoi genitori. Visitate i nonni. Prendete il vostro coniuge a portatelo a cena fuori. Ci sarà sempre tempo per pulire la casa e falciare il prato.

Prenditi cura delle palle da golf prima - le cose che veramente contano. Stabilisci le tue priorità. Il resto è solo sabbia.

Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise e disse: 'Sono contento che hai chiesto.' Le birre dimostrano che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, c'è sempre spazio per un paio di birre con un amico.

Oltre la paura

Il tempo non guarisce le ferite. Il tempo mitiga il dolore, la rabbia; annebbia il ricordo, distorce la percezione delle tue paure e ti concede di imparare a conviverci. Ti spinge ad accontentarti. Averne consapevolezza, invece, ti porta a a combattere e sconfiggere i tuoi demoni. Ed è meglio non concedersi mai troppo tempo. La felicità è un'ardua conquista. Richiede duro lavoro, impegno, volontà, costanza, energie. L'esercizio del cuore e del pensiero.

Flicka: un concentrato di saggezza ed emozioni

"Credo che esista una forza nascosta in ognuno di noi, una forza primitiva e selvaggia che si risveglia quando più ne abbiamo bisogno per sopravvivere.
Una forza simile a quella che fa ricrescere più forti gli alberi che un incendio voleva distruggere.
La maggior parte delle persone ne ha paura e la soffoca, questa forza, quando la sente dentro di sè.
Ma esistono alcuni uomini che hanno il coraggio di usarla, di mostrarla. [...]


Un tempo gli americani venivano nel West in cerca di un futuro migliore.
Oggi, sembrano girare in lungo e in largo, disorientati e insoddisfatti.
Io credo che cerchino ancora la stessa cosa: un posto dove poter guardare con ottimismo il futuro, un posto dove sia possibile capire perchè siamo su questa terra, dove si possa sentire che la Vita ha un significato; un posto dove si possa provare quello che Flicka e io godiamo galoppando insieme nella prateria.
Il valore prezioso...della Libertà."

Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra (2004)

« Son tornato, dopo tanto viaggiare, al punto di partenza? A credere solo nella scienza e nella ragione? Son tornato a pensare che il modo occidentale di affrontare i problemi è il migliore? Niente affatto. Ora più che mai penso che niente è da escludere a priori e che è sempre possibile trovare qualcuno o qualcosa di prezioso nei luoghi e nelle circostanze più imprevedibili.
I miracoli? Certo che esistono, ma sono convinto che ognuno deve essere l’artefice del proprio. Soprattutto sono convinto che la nostra conoscenza del mondo e di noi stessi è ancora estremamente limitata e che dietro le apparenze, dietro i fatti, c’è una verità che davvero ci sfugge, perché sfugge alla rete dei nostri sensi, ai criteri della nostra scienza e della nostra cosiddetta ragione. »

Brian Crain – Wind

Che il vento si alzi e ti arrivi
Che ti sfiori 
Che ti accarezzi. 
Che il vento ti culli l'anima
con la stessa forza dell'amore e della dolcezza, 
della passione, 
che animano la tempesta che ho dentro.
Che il vento ti sollevi e ti accompagni.
Che questo vento ti giunga
E rigiunga a me
dove porta quiete. 
Al cuore.

Così, ancora una volta, torni a farmi compagnia, di notte: la tua melodia, il suono armonico di un violino che accompagna la danza del vento, della tempesta che ho dentro. La verità è che c'è sempre qualcosa che mi tormenta. È la notte degli insonni e tu sei la sua colonna sonora.

The next generation of the social idea is coming...

Credo che uno dei motivi per cui internet esiste sia, in fondo, soddisfare il più intimo e naturale dei bisogni: quello di condivisione. E così pian piano, ci siamo irrimediabilmente avvicinati, l'un l'altro, abbiamo abbattuto ogni distanza: culturale, razziale, la dimensione spazio-temporale. Ci stiamo ricongiungendo, e in un futuro non lontano saremo di nuovo il tutt'uno di un tempo.

All'Amore

Vorrei guardarti negli occhi e stringerti le mani fra le mie. Vorrei poter pensare che ci siamo solo tu ed io. Come non è mai successo. Perché ogni volta che ti ho trovato tu eri già di qualcun'altro. Non eri pronto ad accogliermi. Ed io non ho mai saputo fermarmi. Vorrei riuscire a chiederti scusa per questo, perché mi è sempre stato insegnato ad avere rispetto. A non desiderare ciò che appartiene ad altri. Ma per te, Amore, è impossibile sfuggire alla follia. E prima o poi faremo i conti.

Momenti di contemplazione

Fissare qualcosa in lontananza, in secondo piano, all'interno dell'abitacolo dell'auto, attraverso il finestrino su cui si sono depositate le gocce della pioggia: e vederci dentro strane forme, colori, linee... Somiglia a ciò che si otterrebbe aumentando la nitidezza dell'immagine che ritrae i colori della madreperla, a quello che vedevo alle elementari osservando al microscopio le ali di un insetto, a quello che vedi quando i raggi del sole ti passano tra i capelli, fra le ciglia.
La goccia, in primo piano, che l'occhio non focalizza perché concentrato a fissare ciò che sta in secondo piano, si allarga, si sfuoca e la luce che filtra attraverso, improvvisamente, restituisce i suoi mille colori. Il bianco non è mai bianco.

Quello che mio è tuo e quel che è tuo è mio

In natura la proprietà privata non esiste. Noi siamo gli unici esseri che ci permettiamo il lusso di dire cosa "è mio" e cosa "è tuo". E la cosa triste è che commettiamo lo stesso errore nei rapporti. Dimenticandoci che la vita è breve e andrebbe vissuta appieno. Dovremmo essere liberi e lasciare liberi chi ci sta accanto: di sbagliare, di rischiare, di mettersi in gioco, di non smettere mai di imparare... Di crescere, con o senza di noi. Non c'è forma più alta di amore e rispetto. E poche dono le persone che li conoscono davvero. Perché c'è un confine sottile tra accompagnare un'anima per mano, scegliendo di starle accanto incondizionatamente, ed incatenarla a sé. Basta poco per varcare la soglia. Ma è un errore necessario. E bisogna incorrervi, commetterlo. Più e più volte. Allora sì che avrai capito. Non c'è essere vivente più contronatura dell'essere umano.

#pensieri

....Perchè tu non hai cercato di farmi innamorare, non mi ha comprata con parole o false promesse. Tu ti sei limitato a scoprirmi, a vivermi. Rimanendo sempre fedele a te stesso. E in quei momenti mi hai fatto sentire molto più capita, amata e rispettata di quanto non mi fosse mai successo. Credimi, non c'è cosa più bella o che possa rendere tanto felici. Per cui fai male a preoccupartene. Perchè è bella così, a prescindere da come vada.

Le parole che non ti ho detto

Mai come oggi la sento mia. "La preghiera è che tutti al mondo possano conoscere questo genere d'Amore ed essere da esso sanati. Se la mia preghiera sarà ascoltata, saranno cancellati per sempre tutti i rimpianti e tutte le colpe. E avranno fine tutti i rancori [...]"

24 aprile

Credo di averti ritrovata, Silvia. Sotto altro nome, sotto altre sembianze. Ma ti ho trovata. E finalmente ti ho sentita nel modo in cui ho sempre desiderato. Così come l'ho sempre immaginato. Ed è bastato un solo bacio. Non c'è cosa che mi renda più felice in questo momento. Perché ho potuto nuovamente incontrare quell'amore che da allora ho sempre ricercato. E mi basta. Il mio cuore non ha più pretese. La mia anima è in pace. Le sofferenze, l'averle superate ha cambiato profondamente la valenza delle cose. Tant'è che anche il dolore ha un sapore nuovo: non conosce rabbia, alcun rancore. Ed è sempre una nuova spinta, ad amare ancora, ogni volta di più.

Paulo Coelho

Ho imparato...Che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato... Che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Ho imparato... Che l'amore, non il tempo guarisce le ferite. Ho imparato... Che il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
Ho imparato... Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato... Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato... Che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
Ho imparato... Che quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato... Che appena una persona mi dice, "mi hai reso felice! ", ti rende felice.
Ho imparato... Che essere gentili è più importante dell'aver ragione.
Ho imparato... Che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
Ho imparato... Che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato... Che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio... Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato... Che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato... Che la vita è come un rotolo di carta igienica... Più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.
Ho imparato... Che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato... Che i soldi non possono acquistare la classe.
Ho imparato... Che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
Ho imparato... Che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato... Che il signore non ha fatto tutto in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato... Che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
Ho imparato... Che non c'è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
Ho imparato... Che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato... Che la vita è dura, ma io sono più duro.
Ho imparato... Che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
Ho imparato... Che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato... Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.

Lavora come se non avessi bisogno dei soldi
ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire
balla come se nessuno ti stesse guardando
canta come se nessuno ti stesse sentendo.

Strange human behavior

Non c'è niente che si desideri più ardentemente di quel che si ritiene non si possa avere. E adesso diamoci pure degli scemi. O dei folli.

Conversation with my self

I: E se pensassi che razionalmente non ne valga la pena?

Me: Dipende da cosa c'è in ballo. Di cosa hai tenuto conto.

I: Cioè?

Me: Hai tenuto conto di cosa ti dice il cuore? E l'istinto? Sicura di aver soppesato e vagliato ogni singola opzione? Comprese le conseguenze, è ovvio. I: Non ne sono convinta. È un'impresa tutt'altro che semplice. E richiede tempo.

Me: E allora prenditelo. Le scelte, soprattutto quelle importanti, richiedono cura, attenzione... Un buon grado di responsabilità. Non si può mai considerare un unico punto di vista. Richiedono un esercizio continuo, puntuale, costante. Devi poterti sempre concedere il lusso di sbagliare. Quell'errore ti tornerà utile. E se ci avrai riflettuto attentamente ogni volta, ti apparirà più lieve. Imparerai sempre più in fretta. E il tempo di cui avrai bisogno per fare "la cosa giusta" si ridurrà incredibilmente. Il problema è che se mai cominci, mai finisci. E nella vita non si finisce mai...di imparare, sbagliare, crescere, ricredersi. Il bello è dietro l'angolo.

I:....


Ecco dove sta il mio autismo.

Il lungo percorso verso la guarigione. Citazioni e pensieri.

La vita è meravigliosa. L'amore ne è il senso. E la chiave per la felicità? Sta nella capacità di lasciarsi invadere, rapire, depradare, distruggere. Sorprendente.

Cerca di trovare quanto di meglio c'è in una persona e diglielo. Tutti possiedono qualcosa che merita di essere lodato. Le lodi significano comprensione.
Impara a vedere la grandezza del tuo prossimo, e vedrai anche la tua.
K. Gibran

Prima di parlare, ascolta.
Prima di reagire, pensa.
Prima di pregare, perdona.
Prima di smettere, prova.
E. Hemingway

Per avere cose mai avute occorre fare cose mai fatte.

Desiderare quel che non si potrebbe avere è deleterio. Ma rischiare di non concederselo è ancor peggio.

Che strane vie e modi ha l'amore per manifestarsi. E ogni volta è una meravigliosa sorpresa, pronta a destabilizzarti. Il fatto che si riesca a viverselo o meno sta nella misura in cui si è disposti a rischiare, a lasciarsi destabilizzare; nella misura in cui desideri, osi, speri... E se sai desiderare fortemente e costantemente qualcosa, prima o poi l'avrai.

È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.
A. de Saint-Exupèry
...Cuore e mente richiedono d'essere continuamente aggiornati. Quanto più veloce è la capacità di adeguamento, tanto più breve è la guarigione.

Il vero ostacolo alla conoscenza non è l’ignoranza ma la presunzione di sapere.
D. Boorstin

La cattiveria è degli sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno.
A. Merini

Quando pensi di non aver capito niente, di essere in totale confusione, fidati, in realtà hai capito tutto ma scansi la risposta, perchè evidentemente non è quella che avresti voluto. (cit.)

...o resterai semplicemente
dove un attimo vale l'altro, senza chiederti come mai?
Continuerai a farti scegliere,
o finalmente sceglierai?
Fabrizio De André

Il fallimento è una possibilità di ricominciare in maniera più intelligente.
H. Ford

Non c'è rimedio per la nascita e la morte, salvo godersi l'intervallo.
(...come meglio si può e il più intelligentemente possibile.)
A. Schopenhauer

Sono pe(n)sante. Lo so.

A compiacersi del semplice ci vuole un'anima grande.
A. Graf

We don't need nobody, 'cause we got each other.
Or at least I pretend.
Lana del Rey – Dark paradise

Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno la più intelligente. Sopravvive la specie più predisposta al cambiamento.

Visto da vicino, nessuno è normale.

Elvis is my father, Marilyn's my mother, Jesus is my bestest friend.
Lana del Rey – Body electric

Ci sono cose che vanno oltre. Oltre il tempo, oltre la consuetudine, oltre le regole, oltre la realtà. I sogni. I desideri. Le percezioni. Le sensazioni. Gli amori.
Il rumore del silenzio.

"Ho soltanto capito che soffri di meno se non ti aspetti niente" ...E' che prima di capirlo veramente e saper dare il giusto peso e valore alle cose, devi soffrire, e anche parecchio.

I don't understand why when we destroy something created by man we call it vandalism, but when we destroy something created by nature we call it progress.
Ed Begley Jr.

Ci si preoccupa troppo delle cose dette anziché di quelle non dette. Ma è ciò che resta taciuto il vero pericolo.

Beati coloro che vedono le cose belle in luoghi umili, dove altri invece non vedono nulla. (cit.)

"L'obiettivo principale dell'educazione è creare persone capaci di fare cose nuove e non semplicemente ripetere quello che le altre generazioni hanno fatto."
Jean Piaget

Le persone più incantevoli al mondo hanno sempre un vissuto complesso.
Sono spesso le più difficili ma anche quelle che sanno dare di più. Chi ha fardelli di dolori interiori, ma non si è arreso, riserva a chi ama i sorrisi migliori, quelli ancora vivi.
M. Bisotti

La confusione e la paura ci sono per ricordarti che da qualche parte là fuori c'è qualcosa di meglio. E che vale la pena lottare per quel qualcosa.
One tree hill.

Io quegli occhi continuo a vederli, a sognarli. Li ricerco. Sempre. Vorrei viverli e riviverli ogni giorno. La notte...

Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia.
P. Coelho

La sensibilità è l'abito più elegante e prezioso di cui l'intelligenza possa vestirsi.
Osho

"Un luogo non è mai solo 'quel' luogo: quel luogo siamo un po' anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati."
Antonio Tabucchi - Viaggi e altri viaggi

Nella vita occorre avere la serenità di accettare le cose che non si possono cambiare, il coraggio di cambiare quelle che si possono cambiare e la saggezza per riuscire a distinguerle.
Marco Aurelio

In ogni aspetto della vita dell'universo,
si nasconde un numero.
Frattali, materia... C'è sempre un numero,
un numero che ci urla qualcosa nelle orecchie.
Quello che cerco di far capire ai miei studenti
è che i numeri danno accesso
alla comprensione di un mistero...
che, che è più grande di noi.
Come accade che due sconosciuti si incontrino?
C'è una poesia di uno scrittore venezuelano che comincia così:
La terra girò per renderci più vicini/ Girò sul suo asse e su di noi/ Finchè finalmente ci ricongiunse in questo sogno.
Ne devono accadere di cose perchè due persone entrino in contatto fra loro...in conclusione, la matematica è tutto questo.
Dal film 21 grammi

"Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto si abbia bisogno l'uno dell'altro."
I 18 princìpi del Dalai Lama

Guardala bene. Fissala. Osservala. Cogline e apprezzane il dettaglio. Goditela fin che puoi, come davvero senti. Come se ogni volta fosse l'ultima.

La logica ti porterà da A a B, l'immaginazione ovunque.
A. Einstein

L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere la forza di attingere la certezza in se stesso. Allora non sarà più trascinato, ma trascinerà. (cit.)

"people talking without speaking
people hearing without listening"
The sound of silence

E poi ci sono quei momenti in cui ti rendi conto che, forse, è meglio fare un passo indietro. E il limbo diventa apatia.

E, alla fine, lascio che sia sempre il cuore ad avere l'ultima parola. Ma la ragione lo accompagna, sempre, per mano. Ed è bene che lo faccia.

"... Ma giudicarli non mi ha aiutato a capirli, e nemmeno a cambiare le cose"
Dal film Oltre la lavagna: la scuola della speranza

"Il battito d'ali di una farfalla a Tokyo, può provocare un uragano a New York"

We have the same dream
even if you don't know it yet.

Le strade che si percorrono per trovarsi non sono mai le stesse.

Alla fine il cerchio si chiude e si ricongiunge alla parte iniziale, quella di partenza. Al punto da cui hai cominciato a disegnarlo. E così, magicamente ed inaspettatamente, tutto torna. Ricompare.

L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cederle.
Oscar Wilde

Vorrei rinascere, con la consapevolezza di alcune cose d'oggi. In un contesto diverso. Perché, questo, proprio non mi appartiene.
(#maladjusted)

Rare sono le persone che usano la mente...poche coloro che usano il cuore...e uniche coloro che usano entrambi.
Rita Levi-Montalcini

Ben oltre le idee
di giusto e sbagliato
c'è un campo.
Ti aspetterò laggiù.
Jalaluddin Rumi

All great changes are preceded by chaos.

La disarmante eloquenza del silenzio. Non è che l'ennesima conversazione con se stessi.

Volere è potere. E crederci è fondamentale.

"Conosciamo noi stessi solo fin dove/siamo stati messi alla prova...".
(le tue parole, rubate alla Szymborska)

Cercami, ed io ci sarò. Ti cercherò a mia volta. Fino a quando non ti lascerai trovare...e deciderai di esserci.
(#allaconquistadifantàsia)

La solitudine non è stare soli
ma stare accanto alla gente sbagliata.
G.Donadei

Don't you know that Rome wasn't built in a day?

Il posto giusto è quello dove smetti di chiederti che ora è...

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi. La creatività nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorgono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.
A. Einstein

Quando la luce si spegne, a volte, ci rimane negli occhi, soltanto per un attimo, l'immagine di quello che guardavamo.
Dal film Flicka

Amatevi l'un l'altro, ma dell'amore non fate un vincolo (...). Riempitevi reciprocamente la coppa, ma non bevete da una singola coppa; datevi l'un l'altro un po' del vostro pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta. Cantate e danzate insieme e siate gioiosi, ma fate che ognuno di voi possa star solo (...). E reggetevi insieme senza però stare troppo vicini: poiché le colonne del tempio sono collocate a una certa distanza. E la quercia e il cipresso non crescono l'uno all'ombra dell'altro.

E' importante lasciare che certe cose se ne vadano.
Si liberino. Si distacchino...
Non aspettarti che ti restituiscano qualcosa; non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia: semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere.
Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.
Paulo Coelho

La vita dell’uomo è fatta di scelte: si o no. Dentro o fuori. Su o giù. E poi ci sono le scelte che contano. Amare o odiare. Essere un eroe o essere un codardo. Combattere o arrendersi. Vivere o morire. Questa è la scelta importante. E non sempre è nelle nostre mani. (cit.)



















martedì 2 aprile 2013

Questione di scelte

Nella vita bisogna saper SCEGLIERE, e farlo nei modi e nei tempi giusti sarebbe magnifico. Ma non sempre si è pronti o preparati. Ci vuole buona conoscenza di sè e delle dinamiche che intercorrono tra testa e cuore. Ognuno ha i suoi modi e tempi. E poi, c'è chi non sa volere che ciò che è stato, sia ancora e per sempre. Perchè significa saper dire SI alla vita, così come viene. E non è cosa da tutti. L'importante, alla fine è SCEGLIERE. Ed essere sicuri e consapevoli della scelta fatta. Non c'è spazio per ripensamenti e rimpianti.

L'Amicizia

"E l’amicizia, a che “livello” sta? L’amicizia, a pensarci bene, è comunque un rapporto di amore, se è amicizia vera. Il perché è semplice da dire: io, nel momento in cui considero amica una persona e scelgo di vivere con questa una parte anche piccola della mia vita, esprimo la volontà di stare con lei, di aprire il cuore e la mente, di amare.
L’amore non è solo quel particolare rapporto che si instaura tra fidanzati, sposi o genitori e figli. Amore è anche quello che si prova per una persona cara, un amico, un conoscente, un perfetto sconosciuto, nel preciso istante in cui si sceglie di dedicare il proprio tempo a questa persona."

L'Amore

Che cosa grande è l'Amore. E tra testa e cuore, tra razionalità e irrazionalità, si strugge. Non è solo un sentimento. "L’amore è un passaggio in più, in cui la mente razionale, che ce ne accorgiamo o no, entra prepotentemente: si ama una persona non quando si sta bene in sua compagnia, ma quando c’è la VOLONTA' di stare con lei, la volontà di amarla, la volontà di condividere la propria vita con lei, nei modi e gradi più disparati. E la volontà, credo che questo sia chiaro a tutti, è una componente razionale dell’uomo".... Ecco perchè è importante capire se una cosa o qualcuno ci manca davvero....come, quando...quanto. E cosa si è realmente disposti a FARE, non solo a DIRE, pur di averlo. E, magari, desiderare di averlo per sempre.

La differenza tra me e te

C'é una grossa differenza tra dire di amare e saper amare. E se non ne sei capace, non fartene una colpa. Evidentemente non sei stato educato a farlo. A me è stato insegnato ad amare con rispetto, ad essere leale ed onesta, ricevendo in cambio altrettanta lealtà, onestà ed amore. E la reciprocità, così come la coerenza e la costanza, é la conditio sine qua non. Se non sai dare e qualcuno decide di darti consapevolmente a prescindere, con rispetto e discrezione, impara quanto prima. Perché non sai quel che ti perdi. Soprattutto se senti ed hai capito che ne vale davvero la pena. Sbagliare é umano, perseverare é da idioti.

...#6

Sii sempre consapevole delle scelte che fai. Pensaci e ripensaci. Perché non sempre è possibile tornare indietro. Te la senti di rischiare? E allora rischia.

...#5

Sappiate educare i vostri figli sin da piccoli all'amore e al rispetto. Per qualsiasi forma di vita ed essere vivente. Perché non esistono amore e rispetto a metà. E solo chi sa amare e rispettare ciò che gli ha dato vita e ciò che lo circonda è una persona che sa amare davvero.

Perle di saggezza by movie

Lo so che ti suona smielato...Ma l'Amore é passione, ossessione...Qualcuno senza cui non vivi.
Io ti dico: buttati a capofitto. Trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perché la verità, tesoro, é che non ha senso vivere se manca questo.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare, perché se non hai mai tentato, non hai mai vissuto.

...#4

E quando il senso di colpa ti avrà logorato, non ti resterà che scendere a patti col tuo orgoglio. E fare finalmente quel che senti, non quel che pensi.

Convinzioni personali

Di una cosa sono convinta: con tutti gli errori che posso aver fatto, quando vedo che chi c'è stato c'è ancora o ritorna, significa che qualcosa di buono glielo devo aver lasciato. E ad oggi, non c'è cosa che mi renda più felice dell'aver conferma che, alla fine, quel che ho seminato ho sempre raccolto. E accolto. Così come veniva.

Renè Descartes -- "Discorso sul metodo" (1637)

"Se vuoi diventare un vero cercatore della verità, almeno una volta nella tua vita devi dubitare, il più profondamente possibile, di tutte le cose."