domenica 29 settembre 2013

Conversation with my self

I: E se pensassi che razionalmente non ne valga la pena?

Me: Dipende da cosa c'è in ballo. Di cosa hai tenuto conto.

I: Cioè?

Me: Hai tenuto conto di cosa ti dice il cuore? E l'istinto? Sicura di aver soppesato e vagliato ogni singola opzione? Comprese le conseguenze, è ovvio. I: Non ne sono convinta. È un'impresa tutt'altro che semplice. E richiede tempo.

Me: E allora prenditelo. Le scelte, soprattutto quelle importanti, richiedono cura, attenzione... Un buon grado di responsabilità. Non si può mai considerare un unico punto di vista. Richiedono un esercizio continuo, puntuale, costante. Devi poterti sempre concedere il lusso di sbagliare. Quell'errore ti tornerà utile. E se ci avrai riflettuto attentamente ogni volta, ti apparirà più lieve. Imparerai sempre più in fretta. E il tempo di cui avrai bisogno per fare "la cosa giusta" si ridurrà incredibilmente. Il problema è che se mai cominci, mai finisci. E nella vita non si finisce mai...di imparare, sbagliare, crescere, ricredersi. Il bello è dietro l'angolo.

I:....


Ecco dove sta il mio autismo.

Nessun commento:

Posta un commento